Cronaca — 28 settembre 2009

Con la Lupatotissima, non si sa mai dove partire per fare un resoconto. Non si tratta di una sola gara accompagnata da eventi collaterali. La Lupatotissima è una sorta di meeting, su pista, composto da diverse gare e iniziative.
Per un ricorso storico, anche per i numeri sempre più importanti, desideriamo partire dal commento della Staffetta 24x1ora, con la quale è nata questa manifestazione. Con questa 15^ edizione, la Lupatotissima ha pareggiato il conto delle 15 edizioni della Staffettissima Esseciemme  24x1ora organizzate dalla Mondadori a Verona dal 1974 al 1989 (per gli statistici ricordiamo che nel 1975 non venne disputata). Tra Mombocar e Mondadori c’è sempre stata una simpatica intesa e collaborazione, suggellata  in tante occasioni da feste di gemellaggio. Anche per onorare questa amicizia la Mondadori ha corso questa 15^ edizione con il numero 1.
Continua la striscia positiva di squadre iscritte, ancora notevole con 30 staffette al via. Come detto negli ultimi anni, non è molto lontano il giorno in cui saranno più di 1.000 gli atleti partecipanti in questa gara sull’ora a squadre, patrocinata e omologata dal Centro Sportivo Italiano, una gara dedicata dal GSD Mombocar ad un grande dirigente del passato del CSI, quell’Adalberto Discotto, che tanto fece per far rivivere questa gara, dopo i fasti della Staffettissima Esseciemme
Sappiamo bene quanto sia difficile avere più di 1.000 arrivati in una gara podistica agonistica, che fa un po’ il ‘verso’ alle maratonine. Siamo fiduciosi in questo obiettivo a medio termine: occorrono 41 squadre!!! Società sportive, fatevi avanti: c’è posto. Che bello sarebbe inoltre poter avere al via una formazione delle più importanti società amatoriali italiane,  come gli amici dei Runners Bergamo e dell’Atletica Villa De Sanctis di Roma?
Partita alle ore 12.00 di sabato, la  Staffetta 24x1ora è stata una lunga kermesse di atleti. Per quanto riguarda l’elite, i buoni risultati sono stati garantiti dalla partecipazione della squadra padovana del Pier Sport di Tencarola. Basti pensare che nei primi 20 uomini classificati, si sono inseriti ben 17 atleti schierati dalla staffetta del Presidente Paolo Calore e guidata dal Direttore Tecnico Giuseppe Monetti. Tra questi anche il campione del mondo della 100 km Giorgio Calcaterra.
Il risultato finale ha visto quindi prevalere con oltre 419 km la staffetta del Pier Sport con un notevole vantaggio (61 km) sulle altre squadre salite sul podio. Secondi si sono classificati i Turristi Avis Aido di Montegrotto – con la squadra A – per l’entusiasmo del loro leader Alberto Greggio. Terza a soli 239 metri dalla seconda, dopo la bellezza di 24 ore, si è piazzata l’Avis Malavicina Belvedere, trascinata dal Presidente Davide Piccoli, che ha presentato al via ben tre squadre. Bella e combattuta questa lotta per il podio anche da parte dei veronesi del Biasin Illasi, che sono arrivati quarti per poco più di quattro giri di pista.
Molto avvincente anche la competizione delle squadre femminili, con tre formazioni partecipanti come lo scorso anno. Ha vinto ancora la squadra veronese del CSI Verona Runner capitanata da Stella Pizzini, a soli 4 km dal limite d’eccellenza dei 300 km, seconda quella mantovana dell’Avis Malavicina Belvedere e terza quella padovana dei Turristi di Montegrotto. Cresce ancora il numero delle donne partecipanti, quest’anno 117, nove in più dello scorso 2008, con una percentuale del 16%.
La classifica delle rappresentative Comunali è stata onorata dal Premio dedicato alla memoria di un altro grande personaggio dello sport e del podismo veronese, il giornalista Olimpio Rossin, che per tanti anni ha scritto sulle pagine del quotidiano locale L’Arena, fino agli ultimi giorni della sua scomparsa avvenuta alla fine del 2007. Il premio è stato appannaggio del Comune di San Giovanni Lupatoto, unica rappresentativa al via, guidata dai fratelli Giovanni e Tiziano Bussinello.
La classifica individuale femminile ha visto primeggiare la veronese Stefania Disconzi, che ha corso per il Csi Verona Runner, affezionata a questa gara che l’ha vista vincere per ben otto volte. Ancora buona la sua prestazione con 15,945 kmh. La seconda classificata è stata la veneziana Emanuela Pagan, in gara per l’Avis Malavicina Belvedere. Emanuela ha conseguito un promettente 14,752 kmh dopo essere uscita finalmente da un infortunio che l’ha allontanata dalle gare per un lungo periodo. Terza un’altra beniamina veronese, Chiara Pacchiega, quest’anno vice-campionessa italiana della 100 km, che ha corso per la Valdalpone De Megni: 14,708 la media oraria.
Nella classifica individuale maschile ha primeggiato l’atleta keniano Isaac Kiplagat, che ha gareggiato per il Pier Sport Tencarola, unico atleta a superare i 19 kmh (19,027). Sul podio sono saliti due compagni di squadra: Massimo Leonardi (18,692) e Renato Tosi (18,512).
Il primo degli atleti non schierati dal Pier Sport Tencarola, quinto classificato, è stato Daniele Caruso (18,416 kmh) in squadra con l’85° RAV VERONA guidato dal Maresciallo Aldo Bargione, che era stato l’istruttore di Caruso durante la sua permanenza da militare a Verona.
La simpatica sfida tra le due formazioni militari dell’85° RAV Verona e della Polizia Penitenziaria guidata da Fernando Siriani è stata vinta da questi ultimi. La presenza colorita dei ragazzi dell’85° RAV è stata anche una presenza molto sentita, che ha ravvivato per 24 ore la manifestazione.
Passiamo all’Ultramaratona di 12 e 24 ore iniziata alle 10.30 di sabato. Gli atleti sono partiti tutti assieme, con libertà di decidere strada facendo se fermarsi o proseguire dopo le prime 12 ore. Proprio la 12 ore era valida come prova unica di Campionato Italiano Iuta della specialità (ovviamente su pista).
La maglia di Campione Italiano è andata al veneziano (ora abita a Torino) Stefano Montagner, che ha percorso 129,144 km con netto vantaggio sul toscano Antonio Mammoli e il lombardo Fabio Busetti.
Nella categoria femminile il titolo di Campionessa italiana Iuta è andato invece, con 102,564 km, alla altoatesina Monika Moling (ora però lavora e vive in Austria), che ha preceduto la veronese Sara Valdo (98,918 km) e la triestina Giuliana Montagnin (72,510 km).
La gara è poi proseguita verso le 24 ore, che prevedeva una propria classifica e montepremi. La 24 ore è stata vinta da Antonio Mammoli con 195,519 km davanti al bergamasco Marco Cattaneo e al genovese Vincenzo Tarascio. Tra le donne ancora successo per Monika Moling con 163,126 km, che ha preceduto Giuliana Montagnin e Sara Valdo.
La soddisfazione degli Organizzatori di questa manifestazione è stata grande e ha ripagato gli sforzi del Mombocar guidato da Ettore Rossi, del Comune di San Giovanni Lupatoto e del suo appassionato Assessore allo Sport Giampaolo Aloisi, dell’85° Reggimento Addestramento Volontari ‘Verona’, del Centro Sportivo Italiano, guidato da Maurizio Migliorini e Giancarlo Carletti e dell’Associazione Onlus Alba di Piero Armani, che da anni si fa promotore di iniziative per la lotta alla fibrosi cistica e in questi ultimi in Bielorussia, dove sono carenti le attrezzature e le risorse umane.
I Premi speciali Lupetto d’oro e Lupetto rosa, realizzati dallo scultore Giancarlo Sempreboni, sono stati assegnati da una prestigiosa Giuria giornalistica, guidata da Renata D’Antoni, a Sara Valdo e a Giampaolo Aloisi.
Ha completato il programma della Lupatotissima la non competitiva della StraLupatoto, sempre molto partecipata, con oltre 2.000 presenze, grazie anche alla bellissima giornata e agli stupendi percorsi, realizzati dai quattro gruppi organizzatori (Atl. Club del Lupo, La Cometa di Raldon, l’Atletica Lupatotina e il Gsd Mombocar), iniziativa che avrà il suo epilogo fra qualche settimana, come ha detto l’Assessore allo Sport Aloisi, nella consegna del ricavato netto ad Associazioni di volontariato.
Ma la Lupatotissima non finisce qui. Ci si rivedrà fra pochi giorni con la Staffetta della Speranza, riservata agli studenti di Scuole Elementari, Medie inferiori e superiori, in programma rispettivamente e nell’ordine nei giorni 5, 6 e 7  ottobre sempre sulla Pista Nino Mozzo di San Giovanni Lupatoto.


 

Autore: Gsd Mombocar

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