Cronaca slide — 06 marzo 2016

fucecchioL’undicesima Mezza Maratona Città di Fucecchio ha incoronato ancora una volta il Kenya. Primo assoluto nella categoria maschile Thomas James Lokomwa del Gp Parco Alpi Apuane con un tempo da record di 1,02,34, il miglior tempo assoluto in tutte le undici edizioni della Mezza di Fucecchio che va a battere il tempo conquistato nel 2006 nella prima edizione della gara da Kprop Limo. Una media pazzesca di 18 chilometri all’ora.

Secondo Oliver Irabaruta dell’Atletica Casone Noceto con 1,02,54 originario del Burundi. Terzo ancora il keniano Joash Kipruto Koech dell’Atletica Potenza Picena con 1,03,05. E quarto assoluto l’italiano Daniele D’Onofrio della Nuova Atletica Isernia con 1,03,29 che è anche il primo ad arrivare per il campionato italiano di Mezza Maratona al quale quest’anno la Mezza di Fucecchio era iscritta.

Quinto ancora un italiano: Ruggero Pertile, dell’Assindustria Sport Padova con 1,03,29. Sesto un ugandese della Toscana Atletica Futura, Fred Musobo con 1,03 31, settimo il keniano Julius Kipnget dell’Atletica Recanati con 1,03,37, ottavo ancora il Kenya con David Kiplag Tum dell’Atletica Castello con 1,04,10, nono un altro italiano Domenico Ricatti dell’Aeronautica Militare con 1,04,11 e decimo il marocchino Rachid Kisri dell’Edera Atletica Forlì con 1,04,16. Vince nella categoria Veterani Maschile Siliano Antonini dell’As Atletica Vinci con 1,16,16, l’Argento Maschile l’italiano Giuseppe Colella dell’Acquamarina Palese con 1,12,28 e nella categoria Oro Maschile vince Michelangelo Speranza del Gs Pieve a Ripoli con 1,37,58.

Protagoniste assolute dell’undicesima Mezza di Fucecchio sono state ancora le donne (quasi tutte italiane) che ogni anno regalano grandi soddisfazioni alla manifestazione. La vincitrice assoluta è Rosaria Console delle Fiamme Gialle con un tempo incredibile di 1,13,01, che corrisponde anche alla vincitrice del campionato femminile di Mezza Maratona, seconda Claudia Pinna del Cus Cagliari con 1,14,44, terza Giovanna Epis del Gs Forestale con 1,14,46, quarta Elisa Desco dell’Atletica Alta Valtellina con 1,15,00, quinta la ruandese Claudette Mukasakindi dell’Atletica 2005 con 1,15,56, sesta Martina Facciani della Calcestruzzi Corradini Exel e settima Federica Proietti della stessa quadra con 1,16,17. Fra le prime dieci, ottava Anna Spagnoli dell’Edera Atletica Forlì con 1,16,36, nona Nicole Svetlana Reina del Cus Pro Patria Milano con 1,17,32 e decima Giorgia Morano del Cus Torino con 1,18,19. Vince tra le veterane Claudia Dardini del Gs Lammari con 1,18,26.

Più di mille atleti, alcuni campioni italiani di Mezza Maratona si sono dati appuntamento come ogni anno in piazza Aldo Moro a Fucecchio e hanno corso per le strade di Fucecchio dal centro storico a Ponte a Cappiano accolti dai tamburini delle contrade del Palio, Porta Bernarda, Porta Raimonda, Ponte a Cappiano, Borgonovo, Ferruzza, Samo, Querciola, sfidando anche la pioggia che ad un certo punto del percorso si è anche trasformata in grandine. Tutto però si è svolto al meglio con una organizzazione puntuale e meticolosa.

Associazioni di volontariato, gruppo donatori di sangue Fratres, contrade, sponsor tutti insieme affinché la Mezza Maratona di Fucecchio si svolgesse al meglio.

 Il bronzo olimpico del 3000 siepi testimonial dell’evento, Alessandro Lambruschini, ha dato il via alla 21,97 chilometri, accompagnato dal professor Luciano Gigliotti, allenatore del campione assoluto di maratone Stefano Baldini.

L’Atletica Fucecchio con Ivano Libraschi e il G.s. Pieve a Ripoli con Ettore Pisano hanno messo a punto ogni minimo dettaglio, grazie anche allo sponsor ufficiale Karhu e a tutti i partner ufficiali che sostengono la Mezza di Fucecchio, Banca di Cambiano, Fisio 3, Centro Helios, Sani Audi Volkswagen, Conad, Pratika Group, Azienda agricola Musignano, Greco Arte, lapassioneperl’auto.it, Fratres donatori di sangue. Gli sponsor ufficiali sono Karhu, Timex Ironman, Inkosport, Nedo Boschi taxi-autonoleggio d’epoca, Vite Onlus, Unipol Sai. Le collaborazioni sono Effegi, Acqua del Tesorino, Tds, Autismo Livorno onlus, Industria alimentare Picchiotti, Lo Scalco macelleria, Boldrini selleria, Menichetti, Maratonando, Morellino lavorazione pelli, Conceria Poker.

“Quest’anno è stata una gara favolosa, per ospiti e per campioni che hanno realizzato tempi incredibili, degni delle migliori Mezze d’Italia – spiega Lambruschini -. Cresciamo di anno in anno, ed è quello che questo sport e il mio paese si merita”.

La corsa fucecchiese quest’anno è stata scelta dalla Fidal per il campionato italiano assoluto Mezza Maratona individuale e di società e questo ha dato anche maggiore lustro alla corsa.

“Siamo commossi di quello che abbiamo realizzato in questi anni – dice Libraschi -. Questa è stata la gara più bella, con tanti campioni e tanti atleti che ci hanno inorgoglito con le loro performance eccezionali”.

Alla gara era presente anche il segretario regionale della Fidal Massimiliano Santangelo che ha sottolineato come la federazione di atletica abbia scelto Fucecchio soprattutto per le capacità tecnico-organizzative dimostrate nelle precedenti edizioni. A fare gli onori di casa sul palco d’onore c’erano il sindaco Alessio Spinelli e il consigliere delegato allo sport Fabio Gargani.

“Questa gara – ha detto il sindaco – oltre all’evidente valore tecnico e agonistico, rappresenta anche un’importante vetrina per la nostra città e un’occasione di socializzazione. Hanno partecipato i bambini di tutte le scuole, fino ai nidi d’infanzia, gli atleti diversamente abili, e tante persone che hanno portato in gara il loro messaggio e la voglia di condividere con gli altri una giornata di festa per Fucecchio”.

In occasione della Mezza Maratona, è stato allestito l’Half Marathon Village, punto di riferimento e ritrovo per i runners, pubblico ed aziende. Half Marathon Village, ha unito un appuntamento espositivo ad un centro accoglienza atleti, punto di distribuzione dei pettorali e dei pacchi gara, trasformandosi in un vero e proprio luogo di ritrovo per sportivi e atleti o semplici amanti dell’attività fisica all’aria aperta e del turismo sportivo.

Tutte le informazioni utili e i tempi di ogni atleta sono consultabili sul sito www.mezzamaratonafucecchio.it.

 

La storia della “Mezza”

 

Undici anni di successi ininterrotti che hanno visto gareggiare dal 2006 adoggi 25mila atleti provenienti da tutta Italia: dalla Puglia, dal Friuli, dal Piemonte, dalla Lombardia, dall’Emilia-Romagna, dalla Campania, dal Lazio, dalla Liguria, dalle Marche e da tutta la Toscana.

I campioni che in questi anni hanno gareggiato a Fucecchio sono stati Giacomo Leone, ex primatista italiano di maratona e vincitore della maratona di New York nel 1996, Danilo Goffi, medaglia d’argento ai campionati europei del 1998, il maratoneta trentenne di Sorrento tesserato per la Forestale Giovanni Ruggero, Liberato Pellecchia, campione italiano di mezza maratona, Debora Toniolo, della Forestale, terza nella maratona di Milano del 2004, Ottaviano Andriani, agente scelto della Polizia di Stato terzo alla maratona di Milano, diciassettesimo ai Mondiali di Helsinki del 2005.

Un successo che lancia la Mezza Maratona di Fucecchio nell’olimpo delle “mezze” italiane entrando di diritto fra le dieci manifestazioni podistiche più importanti d’Italia e che gli ha permesso di gemellarsi con la Maratona di Roma.

Alla gara dei 21,97 chilometri di Fucecchio gareggiano ogni anno oltre mille atleti (nazionali e internazionali tra i quali kenioti e marocchini) e più di 400 bambini. La Mezza Maratona Città di Fucecchio nasce nel 2006 da un’idea di Ivano Libraschi presidente dell’Atletica Fucecchio e di Fabrizio Bachini ex presidente del G.S. Pieve a Ripoli e oggi vicepresidente della Mezza per regalare alla città di Indro Montanelli e del Palio un’attrazione caratterizzata da sport puro.

 

Il testimonial della “Mezza”

 

Alessandro Lambruschini è nato a Fucecchio il 7 gennaio del 1965.  Tra i più forti atleti italiani per molti anni, specializzato nei 3000 siepi dove è stato campione europeo e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996. Bronzo agli Europei di Spalato del 1990, si mise in luce a livello mondiale grazie al quarto posto di Barcellona (Olimpiadi 1992), dietro ai fortissimi kenioti.

Già l’anno successivo, ai mondiali di Stoccarda salì sul podio, sfiorando il record italiano. Dopo aver facilmente vinto gli europei di Helsinki (allorché fu aiutato a rialzarsi dopo una caduta a inizio gara dal compagno di squadra Panetta), preparò la stagione 1996 con l’obiettivo di centrare la medaglia olimpica.

In fase di preparazione riuscì a sconfiggere i kenioti al Golden gala di Roma, e due mesi più tardi la medaglia olimpica, di bronzo, non gli sfuggì. L’ultimo acuto della carriera fu la vittoria dell’argento agli europei di Budapest (1998). I suoi record personali sono 7:44.7 sui 3000 metri piani e 8:08.78 sui 3000 siepi e 3:35.27 sui 1500 metri.

 

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Peluso

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