Cronaca — 16 ottobre 2011

Il primo classificato, il 44enne piemontese Nerino Paoletti (Maratolandia), ha completato 100 km in meno di otto ore (7h50’03”). La prima donna, la 45enne lombarda Roberta Orsenigo (Libertas Cernuschese), settima assoluta in 8’42’19’, ha demolito il record della corsa rosa fatto registrare l’anno scorso da Maria Grazia Villella (9h 23′ 13′). Entrambi hanno compiuto una grande impresa, conducendo una gara a parte, per quasi metà percorso da soli al comando. Sono loro i personaggi in copertina della terza edizione della 100 Km delle Alpi, ultramaratona da Torino a Saint Vincent organizzata da Il Giro d’Italia Run, che ha assegnato i titoli regionali di Piemonte e Valle d’Aosta (assoluti e master) di 100 km. L’edizione 2012 dell’ultramaratona dalla Mole al Casinò ospiterà il Campionato italiano Master di specialità. Nerino Paoletti è dunque il primo atleta a laurearsi campione regionale piemontese assoluto di 100 km, mentre la prima campionessa regionale a scrivere il proprio nome sul neonato albo d’oro della specialità è la torinese Cristina Borra (Il Giro d’Italia Run), che ha chiuso la sua fatica in 13h03’25”. I titoli regionali della Valle d’Aosta sono invece andati a Marco Mangaretto (Società Pont S. Martin), quarto assoluto in 8h34’11” e ad Adriana Zappalà (Atletica Monterosa), a destinazione dopo 14h41’30”.


Rinnovata la tradizione di un percorso che ha ospitato la prima ultramaratona d’Italia, nonché una delle primissime al mondo, nel lontano 1963. Al solito, la 100 Km delle Alpi è stato un immenso contenitore di emozioni, storie, vicende sportive e umane.


La cronaca. Dei 158 iscritti, ben 121 (record della corsa) hanno tagliato il traguardo di Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, nel cuore di Saint Vincent, dove stamani si è svolta la premiazione. L’ultimo atleta è arrivato in 17h10′, in netto anticipo sul tempo limite di 20 ore. La corsa, partita sabato 15 ottobre alle ore 10 da Via San Benigno (Torino, Circoscrizione 6) è stata dominata nella prima metà da due uomini soli al comando: Alessandro Rastello (già vincitore nel 2009) e Walter Sartor. I due non hanno però retto il ritmo forsennato che volevano imporre alla gara e si sono così ritirati dopo l’impegnativa salita di Alice Superiore, intorno al km 60. La leadership è così passata all’aostano Marco Margaretto, poi superato dal verbanese Nerino Paoletti che ha cambiato passo con un’azione molto decisa. Negli ultimi cento metri, nel pieno centro di Saint Vincent, Paoletti ha mimato il volo di un aeroplano, prima di ‘planare’ sul traguardo in lacrime. Alle sue spalle, nell’avvincente lotta per la piazza d’onore, Margaretto è stato rimontato dal cuneese Paolo Rovera (Asd Dragonero), alfiere della nazionale azzurra di 24 ore che, con una splendida progressione nei 20 km finali, è riuscito a salire sul secondo gradino del podio, fermando il cronometro dopo 8h16’57”. Nelle battute finali Margaretto ha dovuto rinunciare anche alla medaglia di bronzo, rimontato dal bergamasco Stefano Bognini (Bigacc de Ela) che ha chiuso in 8h30’33”.


Nella gara femminile, dominio assoluto di Roberta Orsenigo, che ha anticipato di mezz’ora la seconda classificata, Luisa Zecchino (Podistica Massafra), undicesima assoluta in 9h11’19”. La terza piazza è invece andata a Barbara Galimberti (Team Otc Como), quattordicesima assoluta in 9h32’07”. Esordio col botto sulla distanza per la Orsenigo che non si era mai cimentata in una 100 km: ‘Dopo un test molto positivo sulle 6 ore ho capito che avrei potuto dire la mia alla 100 Km delle Alpi. Il percorso muscolare, con tante salite piuttosto impegnative, sembra fatto apposta per le mie caratteristiche. Ringrazio chi mi ha accompagnato in questa impresa: il loro sostegno è stato davvero prezioso’. La gioia delle Orsenigo è stata condivisa dalla sua allenatrice, la leggenda dell’ultramaratona italiana Monica Casiraghi. Invitata a partecipare alla prossima edizione della 100 Km delle Alpi, la primatista italiana (7h28’00”) ha risposto con un ‘mai dire mai’ che lascia molte speranze all’organizzazione targata Il Giro d’Italia Run.


Parla Enzo Caporaso, presidente dell’Asd Il Giro d’Italia Run: ‘Vedere i colori della corsa e la lunga fila di luci che nella notte tra sabato e domenica ha illuminato e animato la Statale 26 è uno spettacolo che ripaga tutti gli sforzi fatti per organizzare una corsa come la 100 Km delle Alpi. Il nostro impegno è stato ripagato anche dall’assegnazione del prossimo Campionato italiano Master di specialità. Il 25% degli ultramaratoneti arrivati al traguardo era all’esordio sulla distanza, a dimostrazione che correre 100 km è un’impresa possibile. Invitiamo tutti a mettersi alla prova in occasione della quarta edizione della 100 Km delle Alpi, in programma il 13-14 ottobre 2012′.

Autore: cs

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