Maratone e altro slide — 07 settembre 2018

calcaterra_giorgio1Cinque atleti italiani in gara nei Campionati Mondiali della 100 chilometri. La trentesima edizione della rassegna iridata si corre sabato 8 settembre a Sveti Martin na Muri, nella zona settentrionale della Croazia, con la squadra azzurra guidata ancora da Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport). Quest’anno per l’ultramaratoneta romano, tre ori mondiali in carriera, si è interrotta la striscia di 12 vittorie consecutive alla 100 km del Passatore con il terzo posto. Il popolare “Re Giorgio”, classe ’72, all’inizio di agosto è salito di nuovo alla ribalta nella “Orta 10 in 10”, dove ha corso 10 maratone in 10 giorni consecutivi. A interrompere il suo regno nella classica gara di fine maggio da Firenze a Faenza è stato Andrea Zambelli (Pol. Scandianese), 47enne reggiano di Viano, che ha dovuto fare i conti con qualche problema fisico dopo quella storica impresa ma torna a indossare la maglia della Nazionale per il terzo Mondiale consecutivo.

Quarta presenza iridata di fila invece del coetaneo Hermann Achmuller (Laufclub Pustertal), altoatesino di Bressanone, davanti a tutti in questa stagione alla 100 km svizzera di Biel disputata nel mese di giugno. Un terzetto di atleti esperti che nell’ultima edizione di due anni fa a Los Alcazares, in Spagna, ha chiuso in sesta posizione nella classifica a squadre e proverà a migliorare quel piazzamento. Al via anche due esordienti ai Mondiali sulla distanza: il campione italiano in carica Matteo Lucchese (Atl. Avis Castel San Pietro), 37enne romagnolo di Rocca San Casciano e già azzurro di trail, insieme alla matricola Francesco Lupo (Atl. Imola Sacmi Avis), classe ’79, in netto progresso. Si gareggia su un anello di 7,5 chilometri nella località termale croata, dopo un giro iniziale più corto di 2,5 km, leggermente ondulato per offrire qualche incognita in più per una sfida (partenza ore 7.00) che vede comunque favoriti gli uomini del Giappone con Hideaki Yamauchi a difendere il titolo individuale e il neoprimatista mondiale Nao Kazami (6h09:14), oltre ai campioni uscenti del Sudafrica e agli Stati Uniti, mentre in quest’occasione l’Italia non presenta atlete al femminile.

ufficio stampa fidal

 

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