Atletica News slide — 23 gennaio 2014

Uccellari LondraFORLI’. Tranne qualche rara eccezione il gotha del movimento regionale si è dato appuntamento sotto il Mercuriale per l’inizio della stagione 2014 sui prati. Il tracciato accattivante di 2 km, disegnato dai tecnici ederini Giorgio Reggiani e Gianni Lacerenza, è stato allentato dalla pioggia caduta nella notte, dando una connotazione “british”, ma il fango non ha vietato al pubblico di assistere a prove palpitanti sino alla fine. Per dare un valore alla qualità dei vincitori inseriremo anche quale a nota a margine.

MASCHILI. Accantonata la distanza dei 4 km per le categorie Promesse/Senior, tutta l’attenzione è stata catalizzata quindi dal “lungo”, che prevedeva 10 km per i cento atleti iscritti. A spuntarla è stato il giovane Davide Uccellari (Fratellanza 1874 Modena, 29° alle Olimpiadi di Londra nel Triathlon), dopo un testa a testa con il marocchino Mohamed Hajjy, risolto con una volta imperiale, nel tempo di 33’03”. Bronzo al riminese Gianluca Borghesi, che ha preceduto Magagnoli, Facchinetti, Moro, Zapparoli ed il cesenate Luca Benini, primo al traguardo per il team organizzatore. Ancora più marcato il predominio Fratellanza tra gli Junior, con la tripletta siglata sugli 8 km da Alessandro Giacobazzi (27’19”, bronzo alle finali Nazionali dei Cds Allievi di cross nel 2013, dietro ai “fenomeni” Crippa e Chiappinelli), Colombini e Stefani, con il solo Shtypula a cercare di opporsi all’egemonia. Quinto il bicampione italiano sugli 800 Allievi (2013, indoor ed outdoor) Bouih, davanti al ravennate Bianco. L’unica vittoria romagnola di giornata è stata portata in dote da Simone Bernardi (Atl. Imola Sacmi Avis, sui prati argento Tricolore Cadetti nel 2012 e bronzo Allievi nel 2013), che sui 5 km Allievi ha dato l’illusione di dominare, ma una crisi verso il 3° km gli ha ingolfato il motore. All’ultimo mille arrancava dietro Andrea Uccellari (fratello di Davide) dando l’idea di un destino già scritto, ma all’improvviso un moto d’orgoglio lo ha svegliato dal torpore ed rinvenuto come una furia sul battistrada, seminandolo sul dosso artificiale ed allungando nel rettilineo finale. Per il pupillo guidato da Ercolani il display segnava 18’26”, appena 7” meglio del modenese, poi nella lotta per il bronzo è emerso il faentino Tagliaferri, davanti a Lodi ed al savignanese Galassi.

FEMMINILI. Anche in campo femminile nella categoria Promesse/Senior i soli 8 km in programma hanno creato una diminuzione di presenze, per la disabitudine a correre queste distanze e si pensava che le giovani fossero più a disagio delle esperte. Invece a mettere tutti d’accordo è stata la 19enne Giulia Mattioli (Rcm Casinalbo, Mo, fresca del 40° posto agli EuroCross di dicembre in Serbia, tra le Junior), che ha atteso il giro di boa prima sferrare l’attacco decisivo, portato a compimento in 29’35”, nei confronti della Tricampionessa italiana di maratona Ivana Iozzia, che alla fine accuserà 19” di distacco. A propositi “mature” il bronzo se lo intesta Gloria Marconi (13 maglie azzurre e 6 Tricolori in bacheca), classe 1968, davanti alla romagnola Martina Facciani (3 maglie azzurre e 4 medaglie Tricolori in carriera). A chiudere la top ten Morlini, Finielli, Casolari, Paterlini, Bertoni e Valentina Facciani, gemella di Martina. Fra le Under 20 stravince Christine Santi (Mollificio Modenese Cittadella, 3 Tricolori di specialità nelle categorie precedenti, sommati a 3 su pista, con la chicca della maglia azzurra agli EuroCross nel 2012, da Allieva, tra le Junior), che copre in solitaria i 6 km nel crono di 24’34”, relegando Sgarbanti e la borghigiana Moroni a 46” e 1’27”. Dopo la Magurno altre 3 romagnole a partire dall’idolo di casa Silvestroni, seguita da Ugolini e Solaroli. La prova che ha riservato più pathos però è stata in assoluto quella delle Allieve sui 4 km, che ha catapultato 3 ragazze sul rettifilo finale senza poter azzardare pronostici. A prevalere in 16’12” è risultata Monica Venturelli (Rcm Casinalbo), con appena 1” sulla colored Magliani e 3” sulla riminese D’Aniello, seguita dalla conterranea Moretti. A chiusura il cross “corto” a livello individuale non ha riscontrato grande appeal, regalando almeno a Giovanni Luca Andreella (Running Club Comacchio) e Celeste Ferrini (Edera Forlì) la gioia del primato. Soddisfatta alla conclusione Annarita Balzani, Presidentessa del Comitato organizzatore e Consigliera nazionale Fidal, ammettendo che l’esperimento, che raccolto un totale di 275 adesioni, si potrà riproporre nella stagione ventura. I ringraziamenti, oltre ai volontari impegnati, va all’ErreA, nuovo sponsor tecnico dell’Edera, all’Associazione Nazionale Alpini, al Comune per il Patrocinio, al Comitato Forlì per Ravenna 2019 ed al Conad Ravaldino.

NELLA FOTO DAVIDE UCCELLARI ALL’ARRIVO DI LONDRA 2012 SCARICATA DA INTERNET DA CASAOLIVO.COM.

Addetto Stampa

 Danny Frisoni

 

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>