Cronaca — 23 novembre 2008

Una  maratona per 50 atleti, lungo un percorso su cui erano dislocati oltre 300 tra vigili urbani, carabinieri, poliziotti e militari dell’esercito con decine di autoblindo e mitra. Questi i numeri  che hanno contraddistinto la prima edizione della ‘Maratona per la legalità‘, nella zona casertana del litorale domitio, regno del malaffare e di uccisioni. Come la strage di sei africani avvenuta a Castelvolturno un mese fa e che costrinse gli organizzatori  a rimandare la manifestazione sportiva per decisione della Prefettura. Adesso in questo territorio il controllo dei militari è dappertutto ed anche lo sport s’è trovato ‘blindato’.
Dunque s’è corsa in un clima surreale la I Domitia Marathon, anche per il freddo pungente che s’è  abbattuto sulla Campania. La statale Domitiana, attraversata per l’intero percorso dai podisti era ‘guardata a vista’ ad ogni incrocio dalle forze dell’ordine, al comando di molti ufficiali. La gara sotto l’aspetto tecnico non prevedeva gran che, basti pensare che nella gara femminile oltre 33′ hanno separato la vittoria dell’amalfitana Annamaria Caso (Napoli Nord Marathon, in 3h00’47’), dal secondo posto della tedesca Maria Blomberg.  Terza la napoletana Marilena Silvestri (Bosco di Capodimonte) in 3h39’35’.
In campo maschile era attesa la prova del bergamasco Emanuele Zenucchi, ma problemi intestinali lo hanno costretto al ritiro al 28° km., sebbene fosse in testa con largo margine. Sul traguardo di Baia Domitia è giunto primo il beneventano Gennaro Varrella (International Security Service) in 2h42’04’, davanti a Romualdo Barbato (Marathon Frattese) di 30′. Terzo Remigio Montella (Isaura) in 2h45’13’.
Ad un’ora dalla partenza della maratona, avvenuta a Pinetamare, circa 150 atleti hanno poi preso il via dal lungomare di Mondragone alla mezza maratona, inserita nello stesso calendario dagli organizzatori. Dalla località balneare casertana, sferzata da un vento gelido, sono partiti anche cinque atleti keniani. Per essi non è stato difficile arrivare nei primi cinque posti, ma essendo atleti extraregionali inseriti in una gara alla prima edizione sono stati tutti esclusi dalla classifica. Per la cronaca Henry Rutto (Futura Roma) ha prevalso in 1h07′ davanti a Salomon Rotich (Violetta Club), giunto a pochi secondi.
Per la 21 km. quindi la vittoria ha arriso a Vincenzo Verde in 1h18’34′(sesto assoluto), davanti a Marco Cicala (Amatori Caserta) in 1h21’19’; terzo gradino del podio per Salvatore Albrizio (Napoli Nord Marathon) in 1h22’04’. In campo femminile è giunta prima Giovanna Landi (Podisti Cava Picentini) in 1h32’37’, davanti a Susy Giocondo (Gabbi) in 1h33’19’; poi Ivana De Matos  (Solidarietà) in 1h35’32’ a completare il podio.
Alla manifestazione organizzata dalla Napoli Marathon, che cura anche la maratona di Napoli, erano presenti i sindaci dei comuni attraversati :  Francesco Nuzzo (Castelvolturno, al via simbolico della maratona); Achille Cennami (Mondragone), Luciano Di Meo (Sessa Aurunca) Antonio Lepore (Cellole) ed il presidente Coni di Caserta, Michele De Simone. Speaker di gara è stato Marco Cascone, mentre come  testimonial della rassegna c’era l’ex  campionessa europea di maratona, Maria Guida.

Autore: Giovanni Mauriello

Share

About Author

Peluso

Questo Sito utilizza cookie di profilazione, propri e di altri siti. Se vuoi saperne di più clicca sul link con l'informativa estesa. Se chiudi questo banner, acconsenti all'uso dei cookie INFORMATIVA COOKIE

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close

>